La transizione energetica non è più solo un concetto astratto, ma una realtà accessibile a tutti grazie alle comunità energetiche rinnovabili (CER). Fondazione Flander si pone l'obiettivo di guidare cittadini e imprese in questo percorso, trasformando il modo in cui interagiamo con l'energia. In questa guida esploreremo il ruolo centrale del prosumer e come chiunque possa iniziare a produrre energia pulita.
Il termine prosumer nasce dalla fusione delle parole inglesi producer (produttore) e consumer (consumatore). In ambito energetico, il prosumer è un utente finale che non si limita a prelevare energia dalla rete per i propri bisogni, ma possiede un impianto di produzione (solitamente fotovoltaico) con cui genera energia elettrica.
Essere un prosumer significa assumere un ruolo attivo: l'energia prodotta viene utilizzata in primis per l'autoconsumo immediato, riducendo drasticamente i costi in bolletta, mentre l'eccedenza viene immessa in rete per essere condivisa con la comunità.
All'interno di una comunità energetica, non tutti devono necessariamente possedere un impianto. Il consumatore (o consumer) è quel membro che partecipa alla CER mettendo a disposizione la propria utenza elettrica per assorbire l'energia prodotta dagli altri membri o dagli impianti comuni.
Il consumatore in una CER:
La distinzione principale tra queste due figure risiede nella gestione dell'impianto e nella natura del beneficio ottenuto.
Il prosumer è colui che investe in un impianto fisico. Il suo vantaggio è duplice:
Grazie all'autoconsumo fisico, non paga l'energia che produce e consuma istantaneamente.
Riceve incentivi sulla quota di energia condivisa con la CER e può ottenere ricavi dalla vendita dell'energia in eccesso immessa in rete.
Il consumer partecipa a quello che viene definito autoconsumo diffuso. È un modello virtuale: non c'è un collegamento fisico diretto tra l'impianto del produttore e la casa del consumatore. Entrambi utilizzano la rete elettrica nazionale esistente. Il beneficio del consumatore è puramente economico e ambientale, derivante dalla redistribuzione degli incentivi statali erogati dal GSE alla comunità.
Passare dal ruolo di consumer a quello di prosumer è il passo definitivo verso l'indipendenza energetica. Fondazione Flander accompagna i membri in questa evoluzione attraverso alcuni passaggi chiave:
Valutare il fabbisogno energetico per dimensionare correttamente l'impianto.
Verificare l'idoneità delle superfici (tetti, pensiline, terreni).
Realizzare l'impianto e connetterlo alla rete nazionale.
Registrare l'impianto all'interno della configurazione di Fondazione Flander per iniziare a condividere l'energia prodotta.
Sei pronto a smettere di essere un semplice spettatore del mercato energetico? Diventare prosumer con Fondazione Flander ti permette di abbattere i costi, aumentare il valore del tuo immobile e fare del bene al pianeta.
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